Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2009
Bandi OIGA per i giovani imprenditori agricoli
Scadenze:
- Misura 2 (Premio ai giovani agricoltori): PROROGATA AL 13 Novembre 2009;
- Misura 3 (Progetti di ricerca): PROROGATA AL 16 Novembre 2009;
- Misura 1 (Borse di studio): nessuna scadenza, i contributi sono erogati fino ad esaurimento delle risorse in base all'ordine cronologico di arrivo;
- Misura 4 (Servizi di sostituzione): nessuna scadenza, i contributi sono erogati fino ad esaurimento delle risorse in base all'ordine cronologico di arrivo.
1. Bandi in vigore
- Nell'ambito del sostegno del Ministero delle Politiche Agricole allo sviluppo di imprese agricole condotte da giovani (Bandi OIGA - Osservatorio per l'Imprenditoria Giovanile in Agricoltura), è in vigore il Decreto Ministeriale n. 15141 del 30.06.2009 recante "Istituzione di un premio da assegnare alle dieci migliori esperienze imprenditoriali giovanili in agricoltura". Tale decreto dispone, in altre parole, la riattivazione della Misura 2 descritta di seguito, con scadenza PROROGATA al 13 Novembre 2009.
- Nell'ambito del sostegno del Ministero delle Politiche Agricole allo sviluppo di imprese agricole condotte da giovani (Bandi OIGA - Osservatorio per l'Imprenditoria Giovanile in Agricoltura), è in vigore il Decreto Ministeriale del 05.08.2009 recante "Procedura concorsuale per la selezione di progetti di ricerca industriale nel settore dell'agricoltura proposti da piccole e medie imprese condotte da giovani imprenditori agricoli, da realizzare attraverso la collaborazione di Istituzioni pubbliche di ricerca". Tale decreto dispone, in altre parole, la riattivazione della Misura 3 descritta di seguito, con scadenza PROROGATA al 16 Novembre 2009.
- Con Decreto Ministeriale n. 12767 del 10 Ottobre 2008 (ENTRATO IN VIGORE IL 28 NOVEMBRE 2008), il Ministero delle Politiche Agricole istituisce un nuovo regime di aiuto in base al quale viene previsto un sostegno economico ai giovani imprenditori agricoli che si trovano nelle condizioni di usufruire del servizio di sostituzione (riattivazione della Misura 4 descritta di seguito).
- Nell'ambito delle Misure per l'imprenditoria giovanile, i giovani imprenditori agricoli possono, inoltre, accedere a borse di studio per la frequenza di master universitari in base al Decreto Ministeriale n. 2063 del 13 Febbraio 2008 (Misura 1).
2. Il contesto normativo
Il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole del 6 Settembre 2007 disponeva che le risorse del Fondo per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile in agricoltura di cui all’art. 1, comma 1068 della legge 296/2006 (Legge Finanziaria 2007) fossero destinate, per l’anno 2007, all’attuazione delle misure di intervento indicate di seguito. Con 4 distinti decreti datati 9 Novembre 2007 e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale il 13 Dicembre 2007, il Ministero aveva emanato le modalità attuative del suddetto Fondo. Il 13 Febbraio 2008 erano, poi, stati approvati 4 decreti ministeriali di modifica delle modalità attuative già pubblicate.
Le 4 Misure di sostegno originariamente previste sono:
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Misura 1 – Promuovere lo spirito e la cultura d’impresa (attiva): concessione di borse di studio per la frequenza di master universitari presso le facoltà di agraria, veterinaria ed economia di Istituti universitari italiani.
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Misura 2 - Premiare la nuova impresa giovanile (riattivata): è assegnato un premio fino a 40.000 Euro indirizzato alle 10 migliori esperienze imprenditoriali giovanili in agricoltura, che si sono distinte per innovatività, e destinato alla partecipazione a forum per lo scambio di conoscenze tra imprese, a concorsi, mostre e fiere pertinenti all’attività imprenditoriale del richiedente.
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Misura 3 – Incentivare la ricerca e lo sviluppo nelle imprese giovanili (riattivata con D.M. 05/08/2009): è indetta una procedura concorsuale per la selezione di progetti di ricerca e sperimentazione nel settore dell’agricoltura proposti dalle piccole e medie imprese condotte da giovani imprenditori agricoli, da realizzarsi attraverso la collaborazione di Istituzioni pubbliche di ricerca.
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Misura 4 – Incentivare la diffusione dei servizi di sostituzione per le imprese giovanili (riattivata con D.M. 12767/2008): finanziamento di iniziative pilota, anche su segnalazione delle Regioni, in materia di servizi di sostituzione, assistenza e consulenza in favore di giovani imprenditori agricoli.
3. Modalità di presentazione della domanda:
- Misura 2 (Premio ai giovani agricoltori): raccomandata (fa fede il timbro postale di accettazione);
- Misura 3 (Progetti di ricerca): a mano o per raccomandata a/r (non fa fede il timbro postale);
- Misura 1 (Borse di studio): tramite fax o e-mail o raccomandata a/r;
- Misura 4 (Servizi di sostituzione): tramite fax o e-mail o raccomandata a/r.
4. Riferimenti sul web:
- Decreto Ministeriale n. 15141 del 30.06.2009 che ha riattivato la Misura 2 (premio ai giovani agricoltori), con la relativa modulistica: www.politicheagricole.gov.it, selezionare dal menu a sinistra la voce "Sviluppo Rurale e Infrastrutture" e poi, dal menu sulla seconda colonna, la voce "Giovani agricoltori", poi "Bandi OIGA in vigore" ed infine "D.M. n. 15141 del 30/06/2009...";
- Decreto Ministeriale del 05.08.2009 che ha riattivato la Misura 3 (progetti di ricerca), con la relativa modulistica: www.politicheagricole.gov.it, selezionare dal menu a sinistra la voce "Sviluppo Rurale e Infrastrutture" e poi, dal menu sulla seconda colonna, la voce "Giovani agricoltori", poi "Bandi OIGA in vigore" ed infine "D.M. del 05/08/2009...";
- Decreto Ministeriale n. 12767 del 10 Ottobre 2008 che ha riattivato la Misura 4 (servizi di sostituzione), con la relativa modulistica: www.politicheagricole.gov.it, selezionare dal menu a sinistra la voce "Sviluppo Rurale e Infrastrutture" e poi, dal menu sulla seconda colonna, la voce "Giovani agricoltori", poi "Bandi OIGA in vigore" ed infine "D.M. n. 12767 del 10/10/2008...";
- Decreto Ministeriale n. 2063 del 13 Febbraio 2008 che regola l'erogazione dei contributi previsti dalla Misura 1 (borse di studio): www.politicheagricole.gov.it, selezionare dal menu a sinistra la voce "Sviluppo Rurale e Infrastrutture" e poi, dal menu sulla seconda colonna, la voce "Giovani agricoltori", poi "Bandi OIGA in vigore" ed infine "D.M. n. 2063 del 13/02/2008...".
5. Sito Internet dell'Ente Erogatore:
- Ministero delle Politiche Agricole, Sezione dedicata ai giovani imprenditori (bandi OIGA): www.politicheagricole.gov.it, selezionare dal menu a sinistra la voce "Sviluppo Rurale e Infrastrutture" e poi, dal menu sulla seconda colonna, la voce "Giovani agricoltori", poi "Bandi OIGA in vigore".
| Beneficiari |
Misura 1 (attiva)
Cittadini italiani in possesso dei seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda:
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Avere un’età inferiore ai 40 anni;
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Aver presentato domanda di ammissione alla frequenza di uno dei master universitari attivati presso le facoltà di agraria, veterinaria ed economia di Istituti universitari italiani.
Misura 2 (riattivata)
Possono presentare domanda di ammissione al premio i titolari di aziende agricole che insistono sul territorio italiano, in possesso dei seguenti requisiti:
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Qualifica di imprenditore agricolo o coltivatore diretto;
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Età inferiore ai 40 anni al momento della presentazione della domanda;
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Aver effettuato/utilizzato, nell’ambito della propria azienda, interventi/tecnologie innovativi che evidenzino la creatività e l'originalità dell’idea di impresa nonché i positivi risultati economici conseguiti.
Misura 3 (riattivata)
3.1. Tipologie di progetti ammissibili e risorse assegnate
L’importo totale delle risorse disponibili per il finanziamento dei progetti di ricerca è pari ad € 5.000.000,00, di cui € 4.000.000,00 per “progetti di ricerca e sperimentazione” e € 1.000.000,00 per “progetti di ricerca e sviluppo”. Qualora in una delle due categorie non venga raggiunto il pieno utilizzo delle risorse con il finanziamento dei progetti presentati ed idonei, sarà possibile trasferire le risorse avanzate da una categoria all’altra.
Per “ricerca e sperimentazione” si intende: la ricerca pianificata o le indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi. Per “ricerca e sviluppo” si intende: la ricerca pianificata o le indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per permettere un notevole miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti.
3.2. Beneficiari singoli
Possono presentare un progetto di ricerca, da attuarsi attraverso Istituzioni pubbliche di ricerca, le piccole e medie imprese, anche costituite in forma societaria, operanti nel settore dell’agricoltura, condotte da giovani imprenditori agricoli con meno di 40 anni di età (come definiti dall’art. 2 della legge 441/98, scaricabile all'indirizzo www.camera.it/parlam/leggi/98441l.htm). Nel caso di società cooperative, la società deve prevedere nello statuto come unico scopo l’attività agricola e avere un socio amministratore che possegga la qualifica di IAP (imprenditore agricolo professionale) e avere meno di 40 anni di età, alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda.
3.3. Beneficiari associati
Possono partecipare le associazioni temporanee di imprese purché tutte le componenti dell’ATI siano giovani imprese agricole (come definite dall’art. 2 della legge 441/98). In questo caso sarà necessario indicare chiaramente il nome del legale rappresentante dell’ATI.
3.4. Esclusioni e vincoli
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Ai sensi dell’art. 1 paragrafo 6 del regolamento CE 800/08, non possono partecipare le imprese in difficoltà.
-
Ogni impresa e ogni organismo di ricerca può partecipare alla presentazione di un solo progetto di ricerca nell’ambito del presente bando.
3.5. Priorità e criteri di valutazione
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In fase di valutazione all’idoneità al finanziamento, a parità di voto conseguito nella valutazione scientifica dei progetti da parte della commissione giudicatrice, il criterio di selezione considerato sarà la data di nascita del giovane imprenditore proponente o del legale rappresentante dell’ATI, dando preferenza all’imprenditore più giovane;
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Nell’ambito dei progetti presentati sarà accordata priorità ai programmi di ricerca che prevedono il coinvolgimento di più componenti della filiera produttiva;
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Curriculum e pubblicazioni del responsabile della ricerca;
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Congrua organizzazione del gruppo di ricerca e capacità prevedibile di realizzare il progetto nei tempi previsti;
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Presenza nel gruppo di lavoro di borsisti o di giovani ricercatori di età inferiore ai 35 anni.
Misura 4 (riattivata)
Gli imprenditori richiedenti devono essere cittadini italiani in possesso dei seguenti requisiti:
Avere un’età inferiore ai 40 anni alla data di presentazione della domanda;
Ricadere in uno dei seguenti casi in cui risulti necessaria la temporanea sostituzione dell'imprenditore in azienda: 1) malattia o infortunio certificati da struttura pubblica o che hanno dato luogo ad un ricovero ospedaliero presso una struttura pubblica o convenzionata, di durata minima di sette giorni; 2) frequenza di corsi di formazione di durata minima di sette giorni (nel caso di corsi frazionati su più settimane o mesi è ammesso il cumulo delle giornate di frequenza al fine del raggiungimento del limite minimo di sette giorni); 3) solo per le imprenditrici donne, nascita di un figlio (in tal caso è ammissibile a contributo la sostituzione avvenuta nel periodo intercorrente dalla data della nascita del figlio fino al settantesimo giorno successivo alla stessa).
Requisiti di ammissibilità del soggetto che fornisce il servizio (sostituto). Il sostituto potrà essere scelto liberamente dall’imprenditore che deve essere sostituito purchè persona professionalmente competente per l’espletamento dell'incarico. Devono essere rispettate le seguenti condizioni:
-
La sostituzione dovrà essere svolta esclusivamente da persone in possesso di capacità professionali adeguate all’esercizio della funzione da svolgere.
-
E’ esclusa, ai fini dell’ammissibilità al contributo, la possibilità che l’imprenditore sia sostituito da eventuali cointestatari della medesima azienda e da persone appartenenti allo stesso nucleo famigliare dell’imprenditore sostituito. |
| Ambito territoriale |
Tutto il territorio nazionale |
| Spese ammesse |
Misura 1 (attiva)
La borsa di studio potrà coprire esclusivamente i costi espressamente previsti per l’iscrizione e la frequenza del master alle condizioni poste dall’istituto universitario che lo organizza.
Misura 2 (riattivata)
Saranno giudicate ammissibili a contributo le spese per:
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iscrizione a forum, concorsi, mostre e fiere;
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viaggi (in relazione alla partecipazione dell’imprenditore o di un suo collaboratore alle iniziative di cui al punto 1);
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eventuali pubblicazioni realizzate dall’imprenditore in relazione alla sua partecipazione alle iniziative di cui al punto 1;
-
affitto di stand, in occasione di concorsi, mostre e fiere.
Alla domanda di ammissione dovrà essere allegato, in aggiunta all'altra documentazione richiesta dal bando (art. 5), anche l'elenco dettagliato delle attività che si intendono intraprendere e per le quali è richiesto il contributo.
Misura 3 (riattivata)
3.1. Elenco delle spese ammesse
Sono considerati ammissibili i seguenti costi:
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a) spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui essi sono impiegati nel progetto di ricerca);
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b) i costi della strumentazione e delle attrezzature utilizzate per il progetto di ricerca e per la sua durata. Se l'utilizzo della strumentazione e delle attrezzature in questione ai fini del progetto di ricerca non copre la loro intera durata di vita, sono considerati ammissibili solo i costi d'ammortamento corrispondenti al ciclo di vita del progetto di ricerca, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile;
-
c) i costi di fabbricati e terreni utilizzati per il progetto di ricerca e per la sua durata. Per quanto riguarda i fabbricati, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto di ricerca, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile. Per quanto riguarda i terreni, sono ammissibili i costi delle cessioni a condizioni commerciali o le spese di capitale effettivamente sostenute;
-
d) i costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione, così come i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca;
-
e) le spese generali supplementari direttamente imputabili al progetto di ricerca nella misura massima del 10% calcolato sul totale delle altre voci di spesa ammissibili;
-
f) altri costi d'esercizio, inclusi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all'attività di ricerca.
3.2. Priorità e criteri di valutazione del progetto di ricerca
Qualità scientifica e unitarietà delle schede di progetto trasmesse;
Interesse generale del progetto con particolare riguardo ai risultati prospettati e all'impatto sull'azienda agricola e sulla zona;
Originalità dell’ambito della ricerca: sperimentazione metodologie nuove o innovative rispetto all'azienda e al territorio;
Chiara ed appropriata definizione degli obiettivi, metodi e risultati attesi:
Tipologia di strumenti di divulgazione dei risultati della ricerca previsti;
Sostenibilità finanziaria del progetto e congruità del prospetto finanziario rispetto ai risultati qualitativi e quantitativi previsti;
Prospettive di sviluppo e apertura di possibili occasioni di nuovi impiegi per i giovani.
Misura 4 (riattivata)
Ai sensi dell’art. 18 del Reg. (CE) n. 1857/2006, l’aiuto è concedibile solo per i servizi di sostituzione usufruiti dall’imprenditore richiedente successivamente alla data della comunicazione di ammissibilità. |
| Tipologia del contributo |
- Misura 1 (Attiva) - Borsa di studio
- Misura 2 (Riattivata) - Contributo a fondo perduto
- Misura 3 (Riattivata) - Contributo a fondo perduto
- Misura 4 (Riattivata) - Contributo a fondo perduto
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| Intensità del contributo |
Misura 1 (attiva)
Ogni borsa di studio avrà un importo massimo di € 15.000,00. Il contributo verrà erogato direttamente dal Ministero all’Istituto universitario che eroga il master, fatta salva la disponibilità di cassa del Ministero, in relazione alle modalità di pagamento previste per la frequenza del master stesso. Al termine del master il Ministero verificherà l’effettiva frequenza da parte dell’allievo (che dovrà essere certificata dall’Istituto universitario che ha erogato il master) e del superamento dell’esame finale del master stesso, se previsto. In caso di mancata o parziale frequenza (meno del 70% delle giornate complessive previste) del master da parte dell’allievo, per motivi non imputabili a cause di forza maggiore (malattia, infortunio o ricovero ospedaliero certificati da struttura pubblica o privata convenzionata), l’amministrazione procederà al recupero del contributo erogato, secondo le modalità previste dalla normativa vigente, direttamente dal beneficiario del contributo stesso.
Misura 2 (riattivata)
L’ammontare di ciascun premio, in forma di contributo a fondo perduto, avrà un valore massimo di € 40.000. Le attività oggetto del contributo dovranno essere svolte entro 3 anni dalla data di comunicazione di ammissione al contributo stesso. Il premio sarà erogato come servizio agevolato e non comporterà pagamenti diretti in denaro all'imprenditore.
Misura 3 (riattivata)
3.1. Percentuale di contributo
Il contributo pubblico non può essere superiore al 75% del costo totale del progetto presentato da piccole e medie imprese.
3.2. Valore massimo del contributo
Il contributo massimo per i progetti di “ricerca e sperimentazione” sarà:
- non superiore a € 250.000,00 per progetti presentati da imprese singole;
- non superiore ad € 350.000,00 per progetti presentati da ATI composte da un minimo di due ad un massimo di cinque soci;
- non superiore a € 500.000,00 per progetti presentati da ATI con un numero di soci superiore a cinque.
Il contributo massimo per i progetti di “ricerca e sviluppo” sarà di € 50.000,00.
3.3. Partecipazione degli istituti di ricerca
Il progetto deve comportare la collaborazione effettiva tra un'impresa e un organismo di ricerca e devono essere riunite entrambe le seguenti condizioni:
- l'organismo di ricerca sostiene almeno il 10% e non oltre il 50% dei costi ammissibili del progetto;
- l'organismo di ricerca ha il diritto di pubblicare i risultati dei progetti di ricerca nella misura in cui derivino da ricerche da esso svolte.
Il subappalto non è considerato come una collaborazione effettiva.
3.4. Diritti di sfruttamento dei risultati
Tutti i diritti di proprietà intellettuale sui risultati delle attività di ricerca riguardanti le innovazioni di prodotto, saranno di proprietà dell'impresa o dell’ATI che ne avrà l'esclusiva per otto anni mentre i diritti riguardanti le innovazioni di processo non saranno oggetto di privativa.
Misura 4 (riattivata)
L'ammontare di ciascun contributo sarà pari ad un massimo di € 70,00 giornalieri comprensivi di tutti gli eventuali oneri fiscali e contributivi dovuti, fino ad un massimo di € 5.000,00 annui per singola azienda. Entro quindici giorni dal termine del servizio di sostituzione, l’imprenditore ammesso al contributo dovrà presentare al Ministero una richiesta di liquidazione del contributo, secondo lo schema dell’allegato “Mod. D”, corredata di specifica documentazione (tra cui la documentazione contabile non quietanzata attestante l’ammontare della spesa relativa al servizio di sostituzione di cui l’imprenditore ha usufruito). In seguito al ricevimento di tale documentazione, il Ministero verificherà la regolarità e l’ammissibilità della documentazione contabile presentata. Una volta quantificato l’esatto ammontare del contributo da erogare, il Ministero predisporrà, con proprio decreto, fatta salva la disponibilità di cassa, la liquidazione della fattura o della nota di addebito emessa dal soggetto che ha erogato all’imprenditore il servizio di sostituzione. Dell’avvenuta liquidazione del contributo sarà data comunicazione all’imprenditore beneficiario. |
| Termini di presentazione delle domande |
Mis. 2: prorogata al 13/11/2009; Mis. 3: prorogata al 16/11/2009; Mis. 1 e 4: nessuna scadenza. |
| Dove presentare le domande |
Ministero delle Politiche Agricole (secondo le modalità indicate sopra) |
| Scarica documenti |
Scarica i decreti di attuazione del Fondo per l'imprenditoria giovanile (bandi OIGA) dal sito del Ministero delle politiche agricole |
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