
Le APEA, Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate, al tradizionale obiettivo di ospitare insediamenti industriali aggiungono una spiccata vocazione ambientale orientata alla massima sostenibilità in termini di infrastrutture /servizi di comparto .
Si definiscono "ecologicamente attrezzate" quelle zone industriali ed artigianali gestite unitariamente (sia da soggetti pubblici che privati) e dotate di infrastrutture e sistemi capaci di garantire la tutela della salute, della sicurezza e dell'ambiente. La Regione Emilia-Romagna ne ha previsto la realizzazione all'art. A-14 (nell'allegato "Contenuti della pianificazione") della Legge Regionale 24 Marzo 2000, n. 20 recante la disciplina generale sulla tutela e l'uso del territorio e, di recente, con l' "Atto d'indirizzo e di coordinamento tecnico in merito alla realizzazione in Emilia-Romagna di Aree Ecologicamente Attrezzate" approvato dall'Assemblea Legislativa il 13 Giugno 2007 (entrambi i documenti sono scaricabili a lato in pdf).
Alle amministrazioni locali spetta la responsabilità di indirizzo e controllo sulle modalità d'attuazione delle APEA, ma è anche previsto a questo scopo il coinvolgimento dei soggetti e delle imprese insediate o da insediare nell'area.
La normativa vigente stabilisce che il “soggetto responsabile della gestione”, individuato in Soprip per le tre aree in oggetto, predisponga, in coerenza con le linee strategiche definite dagli Enti locali, il programma ambientale con la previsione delle prestazioni future dell’area, delle tipologie di imprese che si dovranno insediare e delle misure da attuare per raggiungere tali obiettivi.
Tra le principali prestazioni che devono essere garantite, figurano il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, la raccolta differenziata e lo smaltimento dei rifiuti, l’impiego delle reti di telecomunicazione a tecnologia avanzata, la mitigazione dell’impatto delle attività sul paesaggio, la presenza significativa di aree verdi. La gestione dell’area comprende, inoltre, la fornitura di servizi di varia natura a disposizione delle imprese insediate: dall’allestimento degli spazi destinati alle attività di ufficio e commerciali all’offerta di servizi di ristorazione per i dipendenti e di asilo per i loro figli.
APEA MARCONI - FIDENZA
L'area interessata dall'intervento ha una superficie complessiva di mq 246.115 ed è collocata al centro di importanti assi viabilistici, sia locali che nazionali, presentando a nord la bretella della tangenziale che svincola l'asse urbano della Via Emilia e l'asta dell'Autostrada del Sole, a sud la linea ferroviaria MI-BO ed a Nord-Ovest la linea ferroviaria FIDENZA-BRESCIA.
Il contesto territoriale è caratterizzato dalla presenza nel sito delle due aree in cui sorgevano la Ex-Carbochimica e la Ex-CIP, attività che nel corso degli anni hanno prodotto uno stato di inquinamento ma che da tempo sono oggetto di importanti attività di bonifica.
Contrariamente al passato il nuovo polo impatterà il territorio in modo positivo potendo sfruttare la consistente rete viabilistica presente, la vicina linea ferroviaria e soprattutto sarà in grado di offrire alle imprese insediate una notevole autonomia in campo energetico.
APEA FILAGNI - COLLECCHIO
L'area interessata dall'intervento ha una superficie complessiva di mq 462.510 ed è delimitata a ovest dal canale di Collecchio e a est dalla Strada provinciale per Sala Baganza e ricadendo all'interno di un terreno agricolo che si conclude a nord con il limite della Strada pilastrello e a sud con il confine amministrativo comunale.